


La scuola

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica per l’età evolutiva A.Ps.I.A.
riconosciuta dal M.I.U.R. nel 1998 D.M. 509, organizza ogni anno occasioni di incontro con
esperti nell’età evolutiva, italiani e/o stranieri, per un aggiornamento e confronto nell’ambito della ricerca
clinico-teorica promossa dalla Commissione Scientifico-Didattica della Scuola stessa.
Alla Scuola sono ammessi laureati in medicina o in psicologia iscritti ai relativi ordini professionali. Con l’ammissione alla Scuola è richiesto, oltre alla frequenza dei corsi, un’ analisi personale effettuata con uno psicoanalista IPA qualificato, indicato dalla Commissione Didattica. Per conseguire il Diploma, dopo i quattro anni di corso teorico-clinico con tirocinio annuale, si richiede, a partire dal terzo anno, il trattamento, con supervisione, di tre pazienti in età evolutiva, di cui uno in supervisione di gruppo. La Scuola si qualifica per un’impostazione prevalentemente clinica a orientamento psicoanalitico partendo dal contributo di psicoanalisti clinici dell’età evolutiva con particolare riferimento a D. W. Winnicott, M. Klein e A. Freud.
Gli psicoterapeuti diplomati continuano la loro attività di confronto clinico-teorico e ricerca nella scuola stessa, nell’associazione APsIA e nell’attività del Centro Clinico. La Scuola garantisce una formazione specifica che consente l’inserimento nelle attività cliniche e socio sanitarie, pubbliche e private, rivolte all’età evolutiva, alle famiglie e allo sviluppo di progetti e attività rivolte ai servizi quali: scuola, servizi sociali, giustizia minorile.
Docenti della scuola
I. Cannas, B. Carau, A. Dore, P. Fabozzi, S. Grimaldi, S. Maggetti, M. A. Muroni, G. Piras,
P. Porcu, C. Ricciardi, S. Ros, M. Sapio, M. Scarcella, A. C. Tocco, G. Zidda.
Ammissioni

Ai corsi possono essere ammessi i laureati in Psicologia e Medicina e Chirurgia, iscritti ai relativi albi professionali, ovvero, posso essere iscritti ai corsi purchè conseguano il titolo di abilitazione all'esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all'effettivo inizio dei corsi stessi. Il candidato all'ammissione, al momento della domanda, dovrà presentare la documentazione scritta del curriculum comprovante l'interesse al progetto psicoterapeutico istituzionale.
L'ammissione alla Scuola, dati i prerequisiti già citati, avviene in seguito all'esito di due colloqui di selezione sostenuti con due Docenti del Corso. I criteri di valutazione dovranno concordare sui requisiti essenziali che corrispondono all'interesse per l'esperienza lavorativa, alla struttura globale della personalità, al livello culturale e alla possibilità interna aperta a un' ulterionre crescita personale. E' stabilito in dodici il limite massimo di allievi ammissibili ad ogni singolo Corso quadriennale, tenuto conto delle strutture didattico- formative, idonee sia quantitativamente che qualitativamente in rapporto al modello formativo che caratterizza la Scuola.
Il Consiglio dei Docenti, sentita la Commissione Scientifico-Didattica, può acconsentire ad abbreviazioni del Corso formulando programmi personalizzati, per quegli studenti in possesso di idonea documentazione che attesti la formazione teorico-pratica precedentemente acquisita presso questa stessa Scuola, successivamente all'entrata in vigore della Legge 56/89
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Programma

In ottemperanza alla Legge n. 56/89 e suoi successivi Decreti di attuazione, i Corsi di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica dell’Età Evolutiva, organizzati dall’Istituto per la Formazione A.Ps.I.A., sono suddivisi in quattro anni, ognuno articolato in 520 ore suddivise, come da programma formativo, in attività didattica teorica, in attività di formazione e tirocinio.
Il Corso è suddiviso in due bienni. Il primo biennio, propedeutico al lavoro più specificatamente clinico, è articolato in lezioni teoriche e in seminari teorico-clinici. All’interno di questi primi due anni di Corso, l’attenzione è rivolta particolarmente alla osservazione e alla diagnosi psicodinamica all’interno della quale verrà presa in considerazione anche la Coppia genitoriale oltre al paziente in età evolutiva e alla baby-observation, cioè alla osservazione della relazione madre-bambino nel proprio ambiente naturale, nei primi due anni di vita. Le lezioni teoriche verteranno sulla Teoria psicoanalitica, sullo Sviluppo psicoaffettivo del bambino e dell’adolescente, sulla Teoria della tecnica psicodinamica. Il programma prevede Seminari sullo sviluppo cognitivo e del linguaggio del bambino e sullo sviluppo cognitivo e sociale dell’adolescente e Seminari di psicofarmacologia, dove si prende in considerazione l’interazione tra farmacoterapia e psicoterapia psicodinamica.
Il secondo biennio è articolato in lezioni teoriche e seminari teorico-clinici dove si approfondiscono la teoria e la tecnica psicoterapeutica psicoanalitica. Caratteristica di questo secondo biennio è l’attività psicoterapeutica e vede gli allievi attivamente coinvolti nella presentazione e supervisione delle esperienze cliniche e di consulenza .Con l’inizio del terzo anno di corso l’allievo inizia i trattamenti psicoterapeutici, all’interno della istituzione nella quale opera o nella struttura presso la quale svolge il tirocinio o anche in ambito privato, che consiste nella presa in carico di bambini di I e II infanzia, latenza e adolescenza, giovani adulti o coppie con problemi psicopatologici. La frequenza delle sedute, sulla base dei criteri della osservazione psicodiagnostica, deve essere almeno bisettimanale e comprendere una particolare attenzione al disagio psichico in relazione al suo ambiente.
Il programma prevede Seminari orientati ad approfondire secondo l’approccio psicodinamico l’incidenza della malattia organica (psicosomatica, malattie croniche ecc.) nello sviluppo dell’individuo e nella dinamica familiare (genitori, fratelli) e Seminari dedicati al trattamento psicoterapeutico incluso in un intervento di rete interistituzionale in particolari situazioni quali abuso e maltrattamento di minori, affido eterofamiliare, etc (v. programma formativo attività didattica 3° e 4°anno).
Nel secondo biennio è previsto che ogni corsista intraprenda una propria psicoanalisi personale, di 200 ore circa, da effettuarsi con un membro appartenente alla Società Psicoanalitica Italiana (S.P.I.) o alla Associazione Italiana di Psicoanalisi (A.I.Ps.I.) o appartenente infine all’International Psychoanalytical Association (I.P.A.).
Esami annuali

L’allievo, al termine di ogni anno di Corso dovrà sostenere una prova finale (art.3) ai fini della valutazione per l’ammissione all’anno successivo.
Alla conclusione del Primo anno, l’allievo presenta un elaborato scritto relativo ad una tematica teorico-clinica affrontata nel corso delle lezioni e nei seminari. L’argomento sarà a scelta e verrà discusso in con la Commissione d’esame composta da Docenti interni ed esterni.
Secondo anno e valutazione di ammissione al secondo biennio. La prova consiste nella presentazione di un elaborato scritto sull’esperienza di osservazione del bambino nei primi due anni di vita nel proprio ambiente naturale che dimostri l’affinamento delle capacità di osservazione partecipe. Tale elaborato può essere sostituito da una psicodiagnosi con un bambino o con un adolescente e relativa coppia genitoriale. In questo caso l’elaborato sull’osservazione del bambino dovrà essere presentato all’esame del terzo anno di corso.
Terzo anno. Al termine del terzo anno dovrà essere presentato e discusso un elaborato scritto relativo ad una psicodiagnosi con un bambino o con un adolescente e relativa coppia genitoriale o dall’elaborato sull’osservazione del bambino se non presentato al secondo anno.
Quarto anno. Al termine del quarto anno, l’allievo dovrà presentare e discutere con la Commissione d’esame un saggio scritto relativo ad una psicoterapia di un caso in trattamento (è ammessa la presentazione dello steso caso presentato precedentemente in diagnosi).

Sono ammessi all’esame di diploma gli allievi che abbiano completato la frequenza ai quattro anni previsti.
Il Consiglio dei Docenti, valutato l’iter formativo del candidato, esprime un giudizio finale, e documenta e motiva l’ammissione all’esame di diploma.
L’esame finale consiste nelle presentazione scritta di due relazioni teorico-cliniche su due casi seguiti in trattamento psicoanalitico dal candidato, con regolare supervisione con un Docente interno alla Scuola di Specializzazione e discussione, in sede di Commissione d’esame, di uno dei casi presentati.
La Commissione formula il giudizio di idoneità. Se positivo, verrà rilasciato il Diploma di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell'Età Evolutiva, ai sensi della Legge 56/89 e successivi decreti.
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Il Tirocinio da effettuarsi in un numero di 200 ore per il primo anno di corso e n. 100 ore per il II,III, IV anno, presso strutture pubbliche o enti privati accreditati.
L'associazione apsia ha regolare convenzione con tutte le Asl della Sardegna e con alcuni centri privati, l'ente si farà carico di una assicurazione inail a tutela del tirocinante (l'assicurazione non prevede copertura per infortunio e danni a terzi. L'allievo dovrà, essere affiancato da uno psicologo referente che lo guiderà durante tutto il percorso di tirocinio.
L'allievo dovrà consegnare alla scuola anno per anno l'attestazione (rilasciata dall'ente dove ha effettuato il tirocinio a firma del responsabile del servizio), di avvenuto tirocinio.
All' iscritto/a la scuola assegnera' un tutor che lo seguira' durante tutti e quattro gli anni di corso.
Si intenderà riconosciuta come tirocinio l’attività lavorativa per coloro che già operano stabilmente presso strutture pubbliche o private accreditate mirate all’assistenza psicologica, psichiatrica e psicoterapeutica dell’età evolutiva.
